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Utente: abiectionis
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Provo a non affogare ogni tanto stemperando la mia amarezza con qualche sproloquio che probabilmente pochi comprenderanno, altri derideranno, molti ignoreranno

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sabato, 19 settembre 2009

basta con il pattume

Dopo questo lungo silenzio ce ne sarà ancora dell'altro.. non ho altro pattume da gettare qui dentro e direi che fortunatamente è così.. lascio che la prossima volta che scriverò in questo luogo fittizio sia per fare il punto sulla mia attuale e lenta trasformazione mentale, personale, in senso positivo, almeno questa è la direzione su cui sto lavorando.
postato da: abiectionis alle ore 13:12 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni, vita
giovedì, 06 agosto 2009

così diversi

alieni da me.. voi siete la regola., io l'eccezione..

asimmetrica dove c'è simmetria..

obliqua.. sempre obliqua..

anche a fine serata.. non festeggerò mai la fine della serata.. io me ne andrò via da sola.. sempre da sola

destinata ad andarmene via da sola

mi arrenderò? me lo chiedo e lo chiedo anche agli altri..

MAH?

postato da: abiectionis alle ore 01:27 | link | commenti (1)
categorie:
giovedì, 09 luglio 2009

amen

No, non credo di potercela fare a continuare così.. è tutto sempre dannatamente uguale.. tutto ha perso sapore.. ogni cosa non ha sapore.. non c'è niente che mi stupisca più nè positivamente nè negativamente.. la mia faccia è oltre l'apatia.. mi metto una maschera col sorriso al lavoro.. se posso mi chiudo in casa.. esci e nessuno vuole ascoltare.. allora non ha senso parlare.. non ha senso dire nulla.. ma sento che i miei occhi sono tristi e vorrei piangere ma non ci riesco più.. mi sento una pietra e non mi sento me stessa.. mi sento una lapide e sono già morta così

postato da: abiectionis alle ore 22:57 | link | commenti (3)
categorie: ossessioni, oblio, cose con un senso solo per me
venerdì, 26 giugno 2009

ho visto il tuo scheletro

Vi fate solo trascinare dalle emozioni e parlate per bocca di esse
non sapete cosa siano i sentimenti
non sapete cosa sia la coerenza
ogni parola è un alito di vento dentro una bufera
non vale NIENTE
non capisco come possa ancora dar credito a ciò che dite
se il minuto seguente avete già una diversa opinione

non siete nemmeno degni di essere svergognati dalle vostre stesse affermazioni

postato da: abiectionis alle ore 20:38 | link | commenti (2)
categorie: la gente
lunedì, 22 giugno 2009

ma perchè poi?

Perchè deve parere assurdo che una persona possa volerne conoscere un'altra? Perchè se una persona mi attrae e non parlo solo di fisicità o estetica non possa nascere in me il desiderio di parlarci? Guardate che sto dicendo.. PARLARE.. CONOSCERE.. senza secondi fini.. vieni guardata di sbieco.. come se stessi invadendo il loro spazio vitale.. assurdo.. basterebbe semplicemente dire "no.. non mi interessa fare la tua conoscenza.. grazie".. ricordo le belle serate a Firenze dove c'era lo sconosciuto di turno che si intrometteva in discorsi poco sobri e si chiaccherava e ci si conosceva e poi ci si perdeva alla fine del proprio drink.. ma va bene anche così.. non mi aspetto niente.. le aspettative ti rovinano l'esistenza.. questa è una lezione che sto apprendendo attualmente.. non colgo le barriere che ci impediscono di parlarci da esseri umani.. non colgo questa chiusura tipicamente settentrionale.. eppure sono nata e cresciuta qui.. appartengo a questo luogo che mi sta veramente stretto addosso.. la difficoltà è capire se volermi chiudere ora è cosa mia o dettata dagli altri.. è una sensazione fastidiosa sentirsi imbavagliati.. curare le parole che si dicono per evitare di invadere lo spazio altrui.. ma invadere cosa poi? raccontare di sè è un'invasione tale? creare un contatto con gli altri è addirittura diventata invasione? tutti chiusi in microgruppi segregati.. tipo piccoli club esclusivi di cui tu non puoi fare parte.. con regole usi e costumi propri.. tutti che indossano il loro proprio mantello.. mentre io mi sento tutto e nulla.. troppa aperta di testa per indossarne soltanto uno.. forse mi guardate di sbieco perchè io sono obliqua
postato da: abiectionis alle ore 00:40 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni, cose con un senso solo per me
sabato, 20 giugno 2009

vomito il cervello di ciò che prima ero stato.. vomito la merda che mi aveva annegato

- la vita è bella perchè avariata
-siete carne da macello in scatola
-mi avete talmente rotto i coglioni con la vostra apatia che mi rendete apatica
-i vostri problemi sono l'equivalente di un'unghia spezzata della mia mano.. assai fastidiosi
-"no, mi spiace.. sarà per la prossima volta" è la classica frase del cazzo che parafrasata significa "levati dalle palle.. non me ne frega un cazzo"
-soffiame e solo soffiame.. non sapete fare altro che parlare alle spalle dannazione.. anche quando la mia faccia è davanti alle vostre
-la mia vita è dannatamente piena di cose da fare.. vorrei farne ancora di più.. preferibilmente più stimolanti grazie
-bisogno.. dannato bisogno.. soldi.. dannatissimi soldi.. la rovina della vita di ognuno di noi.. di ognuno di voi.. e pensare che è solo CARTA STRACCIA da pochi centesimi.. a causa di tutto ciò c'è chi patisce ancora la fame.. a causa di tutto ciò c'è chi si distrugge il fegato.. a causa di tutto ciò c'è chi si imbottisce di zuccheri e serotonina a buon prezzo
-la frustrazione è causata veramente da chi?

Queste sono tutti i pensieri di una giornata o più buttata nel cesso a causa della solita routine.. non ho voglia di uscire.. non ho nemmeno voglia di far finta di divertirmi.. avrei davvero bisogno di una persona interessante con cui dialogare.. e attualmente è decisamente come trovare un ago dentro ad un pagliaio o dentro un sacco di letame.. fate vobis.. prima di sprecare un'altra serata preferisco andarmene a dormire oppure dedicarmi alla mia arte se non sarò troppo stanca.. e mi sento di dirvi con tutto il candore del mondo.. andateve affanculo.. un altro giorno è passato

aggiungo che comprendo perchè la gente si droga pesantemente alle volte.. a volte gli devo dar ragione su tutta la linea

postato da: abiectionis alle ore 20:28 | link | commenti (1)
categorie: oblio, cose con un senso solo per me
mercoledì, 29 aprile 2009

morte, ricordi, vita, inizi

Ti rendi conto della morte quando quella cassa ti passa davanti mentre sei lì in piedi che aspetti di uscire per dare l'ultimo saluto.. guardi la bara e visualizzi il corpo oramai inanimato là dentro e ti rendi conto che non c'è più.. che non potrai più parlarci, non potrà più accarezzarti, darti una parola d'affetto.. eppure io non mi sento triste.. sento che vive nel mio ricordo.. tutto ciò non ha senso.. viene da piangere perchè gli altri tuoi cari soffrono di questa condizione e non puoi che intristirti guardando la loro disperazione.. ma dentro di me io sorrido.. è un'altra parte del loro viaggio che io non posso conoscere.. ma so che loro vivono dentro me, come dentro tutti quelli attorno a me nel ricordo di ciò che è stato vissuto insieme.. il dolore è quello della mancanza fisica, del non poter più toccare, del non poter più vedere.. ma non è un dolore del sentire.. perchè io li sento come accanto a me.. sorrido mentre saluto quella bara che scorre lungo la navata.. non è un viaggio che finisce dietro ad un muro di mattoni e calce.. è un corpo che si è spento e una vita che prosegue verso altri lidi, è la somma di ogni singolo momento della vita umana di quella persona che diventa qualcos'altro.. un nuovo inizio.. non il paradiso, non l'eternità
postato da: abiectionis alle ore 19:17 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, vita, dolore, cose di una certa importanza
sabato, 28 febbraio 2009

prendo un treno e vengo da te

Mi pare una canzoncina degli anni 60..

patetico..

venerdì prendo un treno e vengo da te.. devo parlarti.                  poi il silenzio.. fino a ieri sera.. in cui ho amaramente constatato che avevo ancora una volta ragione io.. che il mio istinto non mente MAI a differenza di qualcun altro.. che mi sono fatta infinocchiare da questa favoletta e almeno cinicamente posso dire d'averci guadagnato qualcosa.. ma ammetto che sono atrocemente delusa.. volevo vivere anch'io 3 metri sopra al cielo e non sempre 3 metri sottoterra.. ma le favole così sono filmetti stucchevoli da due soldi oppure libricini tascabili Harmony..
Non ho voglia di inseguire nessuno..
Ieri sera ho rischiato la vita ancora una volta.. sono già due volte in due settimane e passa che rischio di stamparmi in auto sebbene io non sia mai alterata alla guida.. comincio a farmi i miei pensieri e chiedermi se non sia il caso di darsi una bella calmata in generale.. stavolta veramente mi sono spaventata un attimo.. quello di cui mi sono resa conto è che tutto questo uscire.. divertirsi.. blabla.. non mi dà niente.. mi siedo un attimo in disparte e vedo che non centro NIENTE con tutto questo e probabilmente nemmeno gli altri.. rimane questo senso di inadeguatezza da troppo tempo a queste situazioni.. a tutto questo stile di vita
Ho sempre più bisogno del mio spazio e della mia solitudine senza compromessi per stare bene.. ho bisogno della mia arte.. non ho bisogno di favole e di menate, nè tantomeno di ragazzini.. è ora di sbattere altre porte in faccia o semplicemente di ignorare ormai

postato da: abiectionis alle ore 18:11 | link | commenti (13)
categorie: riflessioni, vita, cose di una certa importanza
lunedì, 23 febbraio 2009

BAH

L'amore è una grandissima presa per il culo.. questo già lo sapevo da un pezzo.. ma dato che lo so non significa che io ne sia immune (purtroppo).. lotto con me stessa per evitare di pensare che anche questa sia un'altra presa in giro.. anche se non so se la mia paranoia o semplicemente i fatti mi indicano nuovamente che la situazione è questa.. cerco dannazione di difendermi.. di non farmi troppo male.. di essere indifferente.. mi sto logorando.. invece mi sto logorando nell'attesa.. ma attesa di che? manco lo so.. questo è il punto.. probabilmente nemmeno è amore.. anzi.. sicuramente è soltanto un altro flash che nell'arco di poco tempo verrà eliminato brutalmente dalla mia memoria per evitarmi grane di vario genere.. ma perchè? perchè tutte queste melenserie.. tutte queste belle parole.. tutti questi progetti dopo così poco.. troppe promesse.. inutili.. perchè non ho 15 anni e non sono un'idiota.. ho preso fin troppi calci in faccia da diffidare abbastanza di tutto ciò.. e intanto lo so.. tutto ciò verrà presto dimenticato.. si ergerà un altro muro.. perchè devo difendermi.. e tu ti prenderai una semplice sciacquetta da due soldi.. perchè mai dovresti volere me? io penso troppo.. decisamente troppo.. cosa alquanto scomoda.. sia per me che per te.. e allora mi terrò tutto questo dentro e cercherò di dimenticarlo in fretta.. le emozioni non mi piacciono.. non mi piace sentirmi come in un film di muccino.. non mi piace attendere.. non mi piace piangere per niente.. non mi piace rincorrere nessuno.. non mi piace questa situazione.. questo sentimento non è amore.. è solo un'emozione.. una grandissima presa per il culo

postato da: abiectionis alle ore 19:24 | link | commenti (3)
categorie: vita, ossessioni, oblio, cose con un senso solo per me
martedì, 10 febbraio 2009

concedetemelo..

Siamo ridotti ad una perenne schiavitù.. attaccati alle macchine.. televisione, cellulare, internet, palmare, computer, automobile, treno, autobus e quant'altro.. vi siete mai fatti più di mezz'ora di camminata per la città? quante cose esistono e nemmeno sappiamo della loro esistenza.. è tutta una corsa frenetica verso non si sa che cosa.. siamo annichiliti spesso e volentieri da ciò che facciamo, insoddisfatti, aspettiamo passivamente il prossimo venerdì o sabato in un ripetersi perenne di noia e fastidio.. la normalità per come si pone mi disgusta profondamente.. non ci posso fare nulla.. spesso è uno spreco di tempo vedere questa gente.. tempo rubato alla mia arte.. denotazione di una vacuità generale che mi fa prima intristire poi rabbrividire.. tempo gettato nel cesso.. la mia presunta socievolezza si scontra con una profonda incomunicabilità della massa.. si apre qualche squarcio che verrà richiuso a forza nell'arco di poche ore.. nessuno necessità di pensare.. è decisamente uno spreco di energie rovinare il castello di carte creatosi nei numerosi anni di vita trascorsa.. decisamente tempo buttato nel cesso.. mi vergogno profondamente di appartenere a questa generazione del "divertimento", dell'estetica fine a sè stessa, dello sparlare alle spalle, dell'essere nulla perchè il nulla è di moda, dell'essere sballati perchè più sei sballato e più sei figo, dell'essere un non-essere umano, ma un cazzo di animale da circo con un'identita mutevole a seconda di chi ti si pone davanti (con tutto il rispetto per gli animali da circo).. tempo, secondi, giorni, mesi, anni.. non si sa quantificare il tempo che si ha davanti, si ha la speranza che ci sia un domani, ma cosa stai facendo OGGI? stai pensando OGGI? ORA? hai la vaga percezione quantomeno di chi diavolo sei e potresti essere? o almeno.. hai la percezione di ciò che sei stato? non si costruisce più nulla, si è abili nel distruggere tutto il distruggibile, quel poco che si ha la presunzione di possedere.. noi stessi.. forse l'unica cosa in questa terra e in questa vita che possiamo credere di avere in pugno.. questa dolorosa consapevolezza è tempo sprecato? ti pare tempo sprecato usare il tuo piccolo cervellino? dannazione.. continua a parlare di fondotinta ed eyeliner mentre io cerco disperatamente di non ascoltarti, perchè credere che la mia generazione sia questo non mi fa più neanche male, mi fa incazzare atrocemente.. questo sarebbe il progresso della stirpe umana? quale progresso? fatemi il piacere.. continuate pure a disquisire e scrivere tomi universitari sulla stesura del fondotinta e del rossetto sulla vostra faccia di merda.. io non ho neppure il tempo di truccarmi la mattina e nemmeno la forza di parlare, figuriamoci di sparlare.. forse perchè io qualcosa da fare ce l'ho, forse perchè ho un dannatissimo scopo nella mia esistenza e potrei morire domattina che non lascerei nulla avanzato perchè io il mio piccolo cervellino bacato ho cercato di farlo funzionare almeno un po', perchè visto che è lì uno scopo deve averlo anche lui no?.. non mi importa di essere giudicata, nè di giudicarvi, ma permettetemi di indignarmi.. almeno di indignarmi perpiacere..
postato da: abiectionis alle ore 14:34 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, vita, la gente